giovedì 6 agosto 2020

PENSIERI IN DIVENIRE - I SENSI

Sono al mare sdraiato sui sassi. Ascolto il rumore del mare.
Ma il rumore del mare non esiste. 
Le onde del mare infrangono sui sassi e producono una frequenza infinita di onde. Ma solo onde.
Diventano rumore nel mio cervello perché collegato ad esso c'è uno strumento chiamato orecchio che entra in sintonia con una particolare frequenza di quelle onde.
Sto pensando che come quel rumore, in realtà non esiste niente, se non gli strumenti in grado di rilevare una particolare frequenza.
Allora guardo le onde che si infrangono e penso che se non avessi, collegati al cervello, i mie occhi, anche esse non esisterebbero.
In ogni caso i miei occhi vedono solo entro una certa gamma 
di frequenza.
Non vedo attraverso la densità dell'acqua, non vedo pesci, ma neanche microorganismi o batteri, perché troppo piccoli.
Non vedo al di là di una certa distanza e quindi per me non
esiste altro fuori dalla mia portata. 

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